Reputazione aziendale e diritto all'oblio
Una vicenda superata continua spesso a circolare: un articolo di cronaca, un provvedimento archiviato, una segnalazione non più attuale restano in prima pagina sui motori di ricerca e tornano in ogni verifica che una banca, un fornitore o un cliente fa sul nome dell'impresa.
Interveniamo sul divario tra la situazione reale dell'impresa e l'immagine che di essa restituiscono le fonti pubbliche, usando gli strumenti che l'ordinamento mette a disposizione per il trattamento dei dati non più pertinenti.
Quando rivolgersi a noi
La reputazione diventa un problema concreto quando incide sull'accesso al credito o sulle trattative commerciali.
- ·Contenuti online riferiti a vicende concluse, archiviate o superate.
- ·Notizie di cronaca su procedure che si sono chiuse positivamente.
- ·Segnalazioni o informazioni economiche non più attuali nelle banche dati.
- ·Risultati di ricerca sul nome dell'imprenditore che pesano sui rapporti con banche e partner.
- ·Uscita da un percorso di risanamento, con la necessità di ripartire con un profilo coerente con la situazione attuale.
- ·Passaggio generazionale o ingresso di nuovi soci, dove il profilo pubblico viene esaminato.
Il nostro approccio
Un percorso in quattro fasi, dalla ricognizione di ciò che è effettivamente visibile alla verifica nel tempo.
- 01Ricognizione: mappiamo ciò che risulta pubblicamente sull'impresa e sull'imprenditore, tra motori di ricerca, testate, banche dati economiche e fonti camerali.
- 02Qualificazione: distinguiamo i contenuti su cui esiste un fondamento per intervenire da quelli su cui non esiste, e stabiliamo l'ordine di priorità in base al peso effettivo di ciascuno.
- 03Intervento: istanze di deindicizzazione e di cancellazione ai sensi dell'art. 17 GDPR, richieste di aggiornamento alle fonti, rettifica delle informazioni economiche non più attuali, in coordinamento con i legali quando serve.
- 04Monitoraggio: verifichiamo l'esito nel tempo e presidiamo eventuali ricomparse.
Cosa comprende
- ·Ricognizione completa della presenza pubblica di impresa e imprenditore.
- ·Valutazione di fondatezza caso per caso, con indicazione onesta delle probabilità di esito.
- ·Istanze di deindicizzazione ai motori di ricerca e richieste alle fonti.
- ·Aggiornamento e rettifica delle informazioni economiche presso le banche dati.
- ·Coordinamento con i professionisti legali per le vie di tutela ulteriori.
- ·Monitoraggio periodico e presidio nel tempo.
Quello che questo servizio non è
Non cancelliamo notizie vere e attuali, e non esistono scorciatoie per farlo: la deindicizzazione è una facoltà che il titolare del trattamento e il motore di ricerca valutano caso per caso, e la legge tutela il diritto di cronaca sui fatti di interesse pubblico.
Quello che si può fare è diverso e altrettanto concreto: ottenere che informazioni non più pertinenti smettano di comparire tra i primi risultati, che i dati economici riflettano la situazione reale dell'impresa e che, dove la vicenda si è chiusa, la chiusura sia visibile quanto lo è stata l'apertura. Prima di avviare qualsiasi attività diciamo con franchezza che cosa è ragionevole attendersi.
Tutela della reputazione a Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Firenze
Assistiamo imprese e imprenditori a Padova e in tutto il Veneto (Treviso, Venezia, Vicenza), a Firenze e in Toscana, con incarichi anche sull'intero territorio nazionale.
Parliamo della tua situazione
Un primo confronto riservato consente di inquadrare il quadro economico-finanziario e di individuare le soluzioni concretamente percorribili.
Domande frequenti
Non si possono cancellare notizie vere e attuali. Si può chiedere la deindicizzazione di contenuti non più pertinenti rispetto alla situazione presente, e ottenere che le informazioni economiche siano aggiornate. Valutiamo caso per caso se esistono i presupposti.
È il diritto, previsto dall'art. 17 del GDPR e riconosciuto dalla giurisprudenza europea, a ottenere la cancellazione o la deindicizzazione di dati personali non più necessari rispetto alle finalità per cui erano stati pubblicati. Sui fatti di cronaca il diritto di informazione resta, ma con il tempo il bilanciamento può spostarsi.
Le istanze ai motori di ricerca hanno tempi propri, in genere qualche settimana; le richieste alle fonti e l'aggiornamento delle banche dati economiche possono richiedere di più. I tempi dipendono dal numero di contenuti e dalla disponibilità delle controparti.
Entrambe. Nelle imprese familiari il nome dell'imprenditore e quello della società sono di fatto la stessa cosa agli occhi di chi effettua una verifica.
Stretto: un'impresa che ha superato una crisi ha bisogno che il proprio profilo pubblico rispecchi la situazione attuale, non quella di due anni prima. È spesso il passaggio che rende credibile la ripartenza davanti a banche e partner commerciali.